Fabrizio De Andre

Diskutime tek 'VIPat me famë botëore, klubi i Fansave' filluar nga Nobis, 17 Jul 2006.

  1. Nobis

    Nobis Primus registratum

    Fabrizio De Andre

    Fabrizio de Andre (1940-1999)

    Lindi me 18 shkurt 1940 ne Genoa te Italise dhe vdiq me 11 Janar 1999 ne Milano.
    Ai njihet si nje kant-autor i cili percolli tek degjuesi nepermjet krijimtarise se tij, ndjenjat me te forta revolucionare dhe anti-fashiste.
    I ati i Fabrizios ishte nje kengetar i mrekullueshem i Country Waltze dhe nje antifashist i betuar.Per kete te fundit ai u burgos nga forcat e Musolinit ne Maquis, dhe u lirua prej andej vetem kur mbaroi lufta ne 1945.
    Fabrizio fillimisht ndoqi shkollen "Motrat Marceliana" dhe me pas gjimnazin "Cesare Battistia".Pas mbarimit te shkolles se mesme me rezultatet te shkelqyera ai filloi studimet per drejtesi ne Fakultetin e Drejtesise ne vendlindje.
    Ai ishte nje mjeshter i violines dhe kitares dhe brenda pak viteve mori pjese ne nje numer te konsiderueshem te grupeve te jazz-it ne vend.
    Fabrizio de Andre njihet si nje artist me bindje te majta i cili jo vetem nepermjet moralit por edhe nepermjet dhuntise se tij si kengetar, u mundua te percillte frymen populiste tek degjuesit e shumte.
     
  2. Nobis

    Nobis Primus registratum

    Re: Fabrizio De Andre

    [​IMG]
     
  3. cacol

    cacol Forumium maestatis

    Re: Fabrizio De Andre

    I mrekullueshem...

    Bocca di rosa - Fabrizio de Andrè


    La chiamavano bocca di rosa
    metteva l'amore metteva l'amore
    la chiamavano bocca di rosa
    metteva l'amore sopra ogni cosa.
    Appena scese alla stazione
    del paesino di Sant'Ilario
    tutti si accorsero con uno sguardo
    che non si trattava di un missionario.
    C'e' chi l'amore lo fa per noia
    chi se lo sceglie per professione
    bocca di rosa ne' l'uno ne' l'altro
    lei lo faceva per passione.
    Ma la passione spesso conduce
    a soddisfare le proprie voglie
    senza indagare se il concupito
    ha il cuore libero oppure ha moglie.
    E fu così che da un giorno all'altro
    bocca di rosa si tirò addosso
    l'ira funesta delle cagnette
    a cui aveva sottratto l'osso.
    Ma le comari di un paesino
    non brillano certo d'iniziativa
    le contromisure fino al quel punto
    si limitavano all'invettiva.
    Si sa che la gente da' buoni consigli
    sentendosi come Gesù nel tempio
    si sa che la gente da' buoni consigli
    se non può dare cattivo esempio.
    Così una vecchia mai stata moglie
    senza mai figli, senza più voglie
    si prese la briga e di certo il gusto
    di dare a tutte il consiglio giusto.
    E rivolgendosi alle cornute
    le apostrofò con parole acute:
    "Il furto d'amore sarà punito -disse-
    dall'ordine costituito".
    E quelle andarono dal commissario
    e dissero senza parafrasare:
    "Quella schifosa ha già troppi clienti
    più di un consorzio alimentare".
    E arrivarono quattro gendarmi
    con i pennacchi con i pennacchi
    e arrivarono quattro gendarmi
    con i pennacchi e con le armi.
    Il cuore tenero non e' una dote
    di cui sian colmi i carabinieri
    ma quella volta a prendere il treno
    l'accompagnarono malvolentieri.
    Alla stazione c'erano tutti dal
    commissario al sagrestano
    alla stazione c'erano tutti
    con gli occhi rossi e il cappello in mano.
    A salutare chi per un poco
    senza pretese, senza pretese
    a salutare chi per un poco
    portò l'amore nel paese.
    C'era un cartello giallo
    con una scritta nera, diceva:
    "Addio bocca di rosa
    con te se ne parte la primavera".
    Ma una notizia un po' originale
    non ha bisogno di alcun giornale
    come una freccia dall'arco scocca
    vola veloce di bocca in bocca.
    E alla stazione successiva
    molta più gente di quando partiva
    chi manda un bacio, chi getta un fiore,
    chi si prenota per due ore.
    Persino il parroco che non disprezza
    fra un miserere e un'estrema unzione
    il bene effimero della bellezza
    la vuole accanto in processione.
    E con la Vergine in prima fila
    e bocca di rosa poco lontano
    si porta a spasso per il paese
    l'amore sacro e l'amor profano.

     
  4. Nobis

    Nobis Primus registratum

    Re: Fabrizio De Andre

    </font><blockquote><font class="small">Citim:</font><hr />
    Respect!

    Ps. Me fal nje pyetje teknike kisha une: Nuk ike ne Jal ti?

    [/ QUOTE ]

    jo, jo
    do iki ne divjake me nje grup shokesh e shoqesh nga data 1 gusht /pf/images/graemlins/kiss.gif
     
  5. Nobis

    Nobis Primus registratum

    Re: Fabrizio De Andre

    La Guerra di Piero

    Dormi sepolto in un campo di grano
    non è la rosa non è il tulipano
    che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
    ma sono mille papaveri rossi
    lungo le sponde del mio torrente
    voglio che scendano i lucci argentati
    non più i cadaveri dei soldati
    portati in braccio dalla corrente
    così dicevi ed era inverno
    e come gli altri verso l'inferno
    te ne vai triste come chi deve
    il vento ti sputa in faccia la neve
    fermati Piero, fermati adesso
    lascia che il vento ti passi un po' addosso
    dei morti in battaglia ti porti la voce
    chi diede la vita ebbe in cambio una croce
    ma tu non lo udisti e il tempo passava
    con le stagioni a passo di giava
    ed arrivasti a varcar la frontiera
    in un bel giorno di primavera
    e mentre marciavi con l'anima in spalle
    vedesti un uomo in fondo alla valle
    che aveva il tuo stesso identico umore
    ma la divisa di un altro colore
    sparagli Piero, sparagli ora
    e dopo un colpo sparagli ancora
    fino a che tu non lo vedrai esangue
    cadere a terra a coprire il suo sangue
    e se gli spari in fronte o nel cuore
    soltanto il tempo avrà per morire
    ma il tempo a me resterà per vedere
    vedere gli occhi di un uomo che muore
    e mentre gli usi questa premura
    quello si volta, ti vede e ha paura
    ed imbracciata l'artiglieria
    non ti ricambia la cortesia
    cadesti a terra senza un lamento
    e ti accorgesti in un solo momento
    che il tempo non ti sarebbe bastato
    a chiedere perdono per ogni peccato
    cadesti in terra senza un lamento
    e ti accorgesti in un solo momento
    che la tua vita finiva quel giorno
    e non ci sarebbe stato ritorno
    Ninetta mia crepare di maggio
    ci vuole tanto troppo coraggio
    Ninetta bella dritto all'inferno
    avrei preferito andarci in inverno
    e mentre il grano ti stava a sentire
    dentro alle mani stringevi un fucile
    dentro alla bocca stringevi parole
    troppo gelate per sciogliersi al sole
    dormi sepolto in un campo di grano
    non è la rosa non è il tulipano
    che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
    ma sono mille papaveri rossi.
     
  6. ameba

    ameba Forumium maestatis

    Re: Fabrizio De Andre

    Ky 90% perqind te lirikave i ka yll fare...
     
  7. pppppaa

    pppppaa Primus registratum

    Re: Fabrizio De Andre

    Eshte teresisht i madherishem dhe vetem kaq...
     
  8. ^Res-Cogitans^

    ^Res-Cogitans^ Primus registratum

    Re: Fabrizio De Andre

    </font><blockquote><font class="small">Citim:</font><hr />
    La Guerra di Piero

    Dormi sepolto in un campo di grano [...]


    [/ QUOTE ]

    E adhuroj kte keng... /pf/images/graemlins/rolleyes.gif

    Non al denaro, non all'amore né al cielo , inspiruar nga E.L.M , ky album esht krejtsisht hyjnor /pf/images/graemlins/wub.gif.
    &lt;&lt;If the doors of perception were cleansed everything would appear to man as it is: Infinite.&gt;&gt;

    Title: Un Ottico

    Prima parte:
    Daltonici, presbiti, mendicanti di vista
    il mercante di luce, il vostro oculista,
    ora vuole soltanto clienti speciali
    che non sanno che farne di occhi normali.

    Non più ottico ma spacciatore di lenti
    per improvvisare occhi contenti,
    perché le pupille abituate a copiare
    inventino i mondi sui quali guardare.
    Seguite con me questi occhi sognare,
    fuggire dall'orbita e non voler ritornare.

    Seconda parte:
    Primo cliente - Vedo che salgo a rubare il sole
    per non aver più notti,
    perché non cada in reti di tramonto,
    l'ho chiuso nei miei occhi,
    e chi avrà freddo
    lungo il mio sguardo si dovrà scaldare.

    Secondo cliente - Vedo i fiumi dentro le mie vene,
    cercano il loro mare,
    rompono gli argini,
    trovano cieli da fotografare.
    Sangue che scorre senza fantasia
    porta tumori di malinconia.

    Terzo cliente - Vedo gendarmi pascolare
    donne chine sulla rugiada,
    rosse le lingue al polline dei fiori
    ma dov'è l'ape regina?
    Forse è volata ai nidi dell'aurora,
    forse volata, forse più non vola.

    Quarto cliente - Vedo gli amici ancora sulla strada,
    loro non hanno fretta,
    rubano ancora al sonno l'allegria
    all'alba un po' di notte:
    e poi la luce, luce che trasforma
    il mondo in un giocattolo.

    Faremo gli occhiali così!
    Faremo gli occhiali così!

    /pf/images/graemlins/rolleyes.gif
     
  9. mostro

    mostro Putraku

    Re: Fabrizio De Andre

    mi inamoravo di tutto..eshte albumi i fabrizios qe me pelqen shume.
     
  10. katsune

    katsune cherry blossom

    ndoshta 100% :) De André eshte i paperseritshem...




    Mentre attraversavo London Bridge
    un giorno senza sole
    vidi una donna pianger d'amore
    piangeva per il suo Geordie

    Impiccheranno Geordie con una corda d'oro
    è un privilegio raro
    rubò sei cervi nel parco del Re
    vendendoli per denaro

    Sellate il suo cavallo dalla bianca criniera
    sellatele il suo pony
    cavalcherò fino a Londra stasera
    ad implorare per Geordie

    Geordie non rubò mai neppure per me
    un frutto o un fiore raro
    rubò sei cervi nel parco del Re
    vendendoli per denaro

    Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso
    non ha vent'anni ancora
    cadrà l'inverno anche sopra il suo viso
    potrete impiccarlo allora

    Né il cuore degli inglesi né lo scettro del Re
    Geordie potran salvare
    anche se piangeranno con te
    la legge non può cambiare

    Così lo impiccheranno con una corda d'oro
    è un privilegio raro
    rubò sei cervi nel parco del Re
    vendendoli per denaro
     
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  11. katsune

    katsune cherry blossom



    Io mi chiamo Pasquale Cafiero
    e son brigadiero del carcere oinè
    io mi chiamo Cafiero Pasquale
    sto a Poggioreale dal '53
    e al centesimo catenaccio
    alla sera mi sento uno straccio
    per fortuna che al braccio speciale
    c'è un uomo geniale che parla co' mme.
    Tutto il giorno con quattro infamoni
    briganti, papponi, cornuti e lacchè
    tutte ll'ore co' 'sta fetenzia
    che sputa minaccia e s' 'a piglia co' mme
    ma alla fine m'assetto papale
    mi sbottono e mi leggo 'o ggiurnale
    mi consiglio con don Raffaè
    mi spiega che pensa e bevimm' 'o ccafè.

    Ah, che bellu ccafè
    pure 'n carcere 'o sanno fà
    co' 'a recetta ch'a Cicirinella
    compagno di cella ci ha dato mammà.

    Prima pagina venti notizie
    ventuno ingiustizie e lo Stato che fa
    si costerna, s'indigna, s'impegna
    poi getta la spugna con gran dignità.
    Mi scervello. mi asciugo la fronte
    per fortuna c'è chi mi risponde
    a quell'uomo sceltissimo e immenso
    io chiedo consenso, a don Raffaè.
    Un galantuomo che tiene sei figli
    ha chiesto una casa e ci danno consigli
    l'assessore che Dio lo perdoni
    'ndentro 'a roulotte ci alleva i visoni.
    Voi vi basta una mossa, una voce
    c'a `stu Cristo ci leva 'na croce.
    Con rispetto, s'è fatto le tre
    vulite 'a spremuta o vulite 'o caffè?

    Ah, che bellu ccafè
    pure 'n carcere 'o sanno fà
    co' 'a recetta ch'a Cicirinella
    compagno di cella ci ha dato mammà
    Ah, che bellu ccafè
    pure 'n carcere 'o sanno fà
    co' 'a recetta di Cicirinella
    compagno di cella precisa a mammà

    `Cca ci sta l'inflazione, la svalutazione
    e la borsa ce l'ha chi c'è l'ha
    io non tengo compendio che chillo stipendio
    e un ambo se sogno a papà
    Aggiungete mia figlia Innocenza
    vuò 'o marito, nun tiene pazienza
    non vi chiedo la grazia pé 'mmè
    vi faccio la barba o la fate da sè?
    Voi tenete un cappotto cammello
    che al maxi-processo eravate 'o cchiu bello,
    un vestito gessato marrone
    così ci è sembrato alla televisione
    pe `ste nozze vi prego Eccellenza
    mi prestasse pé ffare presenza
    io già tengo le scarpe e 'o gilè
    gradite 'o Campari o vulite 'o ccafè?

    Ah, che bellu ccafè
    pure 'n carcere 'o sanno fà
    co' 'a recetta ch'a Cicirinella
    compagno di cella ci ha dato mammà.
    Ah, che bellu ccafè
    pure 'n carcere 'o sanno fà
    co' 'a ricetta di Cicirinella
    compagno di cella preciso a mammà.

    Qui non c'è più decoro, le carceri d'oro
    ma chi ll'ha mai viste, chissà
    cheste sò fatiscenti pé cchisto 'e fetienti
    si tengono l'immunità
    don Raffaè voi politicamente
    io vi giuro sarebbe 'nu santo
    ma a'cca dinto voi state a pagà
    e fora chist'atre se stanno a spassà.
    A proposito, tengo nu frate
    che da quindici anni sta disoccupato
    chillo ha fatto cinquanta concorsi
    novanta domande e duecento ricorsi
    voi che date conforto e lavoro,
    Eminenza, vi bacio e v'imploro
    chillo dorme cu mamma e cu mme
    che crema d'Arabia ch'è cchistu ccafè.
     
  12. katsune

    katsune cherry blossom



    Cosa vuol dire aver un metro e mezzo di statura,
    te lo rivelan gli occhi e le battute della gente,
    e la curiosita' di qualche ragazza impertinente,
    che ti avvicina solo per un suo dubbio impertinente:
    vuole saper se e' vero quel che si dice intorno ai nani,
    che siano i piu' forniti della virtu' meno apparente,
    fra tutte le virtu' la piu' indecente.
    Passano gli anni i mesi, e se li conti anche i minuti.
    E' triste ritrovarsi adulti senza essere cresciuti,
    la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo,
    fino a dire che un nano e' una carogna di sicuro,
    perche' ha il cuore troppo troppo vicino al buco del culo.
    Fu nelle notti insonni vegliate al lume del rancore
    che preparai gli esami e diventai procuratore,
    per imboccare la strada che dalle panche di una cattedrale
    porta alla sacrestia quindi alla cattedra di un tribunale:
    giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male..
    E allora la mia statura non dispenso' dal buonumore
    a chi alla sbarra in piedi diceva "Vostro Onore"
    e di affidarli al boia con un piacere del tutto mio,
    prima di genuflettermi nell'ora dell'addio,
    non conoscendo affatto la statura di Dio!
     
  13. katsune

    katsune cherry blossom

    e preferuara ime :)



    Tu prova ad avere un mondo nel cuore
    e non riesci ad esprimerlo con le parole,
    e la luce del giorno si divide la piazza
    tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
    e neppure la notte ti lascia da solo:
    gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro

    E sì, anche tu andresti a cercare
    le parole sicure per farti ascoltare:
    per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
    io cercai di imparare la Treccani a memoria,
    e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
    continuarono gli altri fino a leggermi matto.

    E senza sapere a chi dovessi la vita
    in un manicomio io l'ho restituita:
    qui sulla collina dormo malvolentieri
    eppure c'è luce ormai nei miei pensieri,
    qui nella penombra ora invento parole
    ma rimpiango una luce, la luce del sole.

    Le mie ossa regalano ancora alla vita:
    le regalano ancora erba fiorita.
    Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
    di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
    di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
    "Una morte pietosa lo strappò alla pazzia".
     
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  14. katsune

    katsune cherry blossom



    Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,
    più non arrossii nel rubare l'amore
    dal momento che Inverno mi convinse che Dio
    non sarebbe arrossito rubandomi il mio.

    Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
    non avevano leggi per punire un blasfemo,
    non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
    mi cercarono l'anima a forza di botte.

    Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
    lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
    nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
    a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male.

    Quando vide che l'uomo allungava le dita
    a rubargli il mistero di una mela proibita
    per paura che ormai non avesse padroni
    lo fermò con la morte, inventò le stagioni.

    ... mi cercarono l'anima a forza di botte...

    E se furon due guardie a fermarmi la vita,
    è proprio qui sulla terra la mela proibita,
    e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
    ci costringe a sognare in un giardino incantato,
    ci costringe a sognare in un giardino incantato
    ci costringe a sognare in un giardino incantato.
     
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  15. Dreamer

    Dreamer Under the Dome

    Me pelqen kjo mua :)

     
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  16. katsune

    katsune cherry blossom



    Via del Campo c'è una graziosa
    gli occhi grandi color di foglia
    tutta notte sta sulla soglia
    vende a tutti la stessa rosa.

    Via del Campo c'è una bambina
    con le labbra color rugiada
    gli occhi grigi come la strada
    nascon fiori dove cammina.

    Via del Campo c'è una puttana
    gli occhi grandi color di foglia
    se di amarla ti vien la voglia
    basta prenderla per la mano

    e ti sembra di andar lontano
    lei ti guarda con un sorriso
    non credevi che il paradiso
    fosse solo lì al primo piano.

    Via del Campo ci va un illuso
    a pregarla di maritare
    a vederla salir le scale
    fino a quando il balcone ha chiuso.

    Ama e ridi se amor risponde
    piangi forte se non ti sente
    dai diamanti non nasce niente
    dal letame nascono i fior
    dai diamanti non nasce niente
    dal letame nascono i fior.
     
  17. katsune

    katsune cherry blossom




    Quando la morte mi chiamerà
    forse qualcuno protesterà
    dopo aver letto nel testamento
    quel che gli lascio in eredità


    non maleditemi non serve a niente
    tanto all'inferno ci sarò già
    ai protettori delle battone
    lascio un impiego da ragioniere
    perché provetti nel loro mestiere
    rendano edotta la popolazione
    ad ogni fine di settimana
    sopra la rendita di una puttana
    ad ogni fine di settimana
    sopra la rendita di una puttana
    voglio lasciare a Bianca Maria
    che se ne frega della decenza
    un attestato di benemerenza
    che al matrimonio le spiani la via
    con tanti auguri per chi c'è caduto
    di conservarsi felice e cornuto
    con tanti auguri per chi c'è caduto
    di conservarsi felice e cornuto
    sorella morte lasciami il tempo
    di terminare il mio testamento
    lasciami il tempo di salutare
    di riverire di ringraziare
    tutti gli artefici del girotondo
    intorno al letto di un moribondo
    signor becchino mi ascolti un poco
    il suo lavoro a tutti non piace
    non lo consideran tanto un bel gioco
    coprir di terra chi riposa in pace
    ed è per questo che io mi onoro
    nel consegnarle la vanga d'oro
    ed è per questo che io mi onoro
    nel consegnarle la vanga d'oro
    per quella candida vecchia contessa
    che non si muove più dal mio letto
    per estirparmi l'insana promessa
    di riservarle i miei numeri al lotto
    non vedo l'ora di andar fra i dannati
    per rivelarglieli tutti sbagliati
    non vedo l'ora di andar fra i dannati
    per rivelarglieli tutti sbagliati
    quando la morte mi chiederà
    di restituirle la libertà
    forse una lacrima forse una sola
    sulla mia tomba si spenderà
    forse un sorriso forse uno solo
    dal mio ricordo germoglierà
    se dalla carne mia già corrosa
    dove il mio cuore ha battuto un tempo
    dovesse nascere un giorno una rosa
    la do alla donna che mi offrì il suo pianto
    per ogni palpito del suo cuore
    le rendo un petalo rosso d'amore
    per ogni palpito del suo cuore
    le rendo un petalo rosso d'amore
    a te che fosti la più contesa
    la cortigiana che non si dà a tutti
    ed ora all'angolo di quella chiesa
    offri le immagini ai belli ed ai brutti
    lascio le note di questa canzone
    canto il dolore della tua illusione
    a te che sei per tirare avanti
    costretta a vendere Cristo e i santi
    quando la morte mi chiamerà
    nessuno al mondo si accorgerà
    che un uomo è morto senza parlare
    senza sapere la verità
    che un uomo è morto senza pregare
    fuggendo il peso della pietà
    cari fratelli dell'altra sponda
    cantammo in coro giù sulla terra
    amammo tutti l'identica donna
    partimmo in mille per la stessa guerra
    questo ricordo non vi consoli
    quando si muore si muore si muore soli
    questo ricordo non vi consoli
    quando si muore si muore soli.
     
  18. Airbourne

    Airbourne Valoris scriptorum

    TEKSTI me GJIGAND...

    GRANDE...RIP.
     
  19. Airbourne

    Airbourne Valoris scriptorum

    Ne FAKT MUA nuk me rruhet per MACET....qenat i DUAM.
     

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